Descrizione
Strutturato attraverso i ferri della teoria critica e della psicoanalisi, questo saggio storico-politico demolisce le narrazioni convenzionali sulla Guerra Fredda. Il volume svela come l’Italia e la Sicilia abbiano rappresentato il laboratorio primigenio della guerra rivoluzionaria e della contro-insorgenza transatlantica della CIA: un’architettura di terrore psicologico, psicosi di massa, neofascismo e strategia della tensione che, collaudata nel Mediterraneo, fu successivamente esportata in America Latina attraverso le reti clandestine dell’Operazione Cóndor. Una rigorosa indagine sul lato oscuro del potere globale e sulla genesi della sovranità limitata.








