CHRYSALIS

 

Un viaggio dentro di Noi

Chrysalis è la scoperta della propria interiorità. Un percorso,attraverso il quale,si
giunge alla coscienza del proprio io. Giulia,la protagonista, compie un cammino travagliato verso la conoscenza del suo essere,cammino denso di avvenimenti travolgenti che trasportano il lettore in una dimensione quasi surreale,una dimensione tanto lontana quanto vicina ad ognuno di noi.
" Ci sono così tanti aspetti di noi,a volte non troppo evidenti,che stanno lì fermi  aspettando di essere scoperti " e quando si scprono,si giunge alla perfetta conoscenza di noi stessi.
Ogni lettore si può calare nel mondo rappresentato in Chrysalis ed accompagnare 
Giulia in questo viaggio interiore ... vivrà tradimenti,delusioni,dolori,soddisfazioni, vivacità,simpatia,allegria,gioia... insomma vivrà la realtà scoprendo quanto poco si sa di se stessi e giungerà a spiegare le ali per volare in questo nuovo mondo,e capirà che " la vita di un individuo può essere tanto ricca ".

Gisella Cornelio

 

Una scrittura   scorrevole,    senza inutili fronzoli per descrivere i sentimenti più 
profondi e più veri. L'amore, l'amicizia, la tristezza, la passione sono temi trattati 
con delicatezza e senza pregiudizi. I personaggi nel plot non appaiono mai esagerati 
e sopra le righe, ma incarnano la fragilità e la forza che solo le persone che amano sanno dimostrare.

Dany

 
                                                                                                                   Un bel romanzo d'esordio, che narra con delicatezza di problemi molto attuali ed importanti, spesso trascurati per quella moda di falso perbenismo che al massimo ne fa clown di barzellette a buon (pessimo!) mercato. La scrittura è molto scorrevole, i colpi di scena trattengono l'attenzione, seguendo percorsi intimi di crescita e consapevolezza. Efficace il titolo, bellissimo il trailer che consiglio di vedere, non ho soltanto capito l'alternarsi nei titoli dei capitoli tra la lingua inglese e l'italiano, un pizzico di francese. Brava Maria Rosaria, sarà un piacere attendere l'uscita di un prossimo romanzo!

Paperina (www.anobii.com)

 

 

      

                                             

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IL  MIO  TEMPO

 

 

 

Sembra, a tratti, quasi di ripercorrere idealmente con lui il cammino d’una vita. Tra ricordi, nostalgie, solitudini, tra il rimpianto di un passato felice e la speranza di un Tempo più giusto, il nostro Gennaro Liguori ci trascina, con dolcezza prepotente, nel Suo tempo. Tempo fatto di anni, e giorni, e attimi, tra dolori, assenze, scelte. Tempo che però è anche nostro, tempo condiviso, tempo popolato di presenze care, d’illusioni, di voci, di paure, di lutti e d’amori. E’ qui che risiede la potenza delle sue parole: v’è in esse quel potere (raro, rarissimo) di condivisione, la possibilità, per ogni lettore, di riconoscersi in esse. Di vibrare, d’emozionarsi, commuoversi. Con un linguaggio piano, rassicurante, il linguaggio proprio d’una confidenza sussurrata, d’un racconto ad amici dopo una cena calma, quando gli odori, i sapori, il calore sembrano confonderci e spingerci alla franchezza, Gennaro Liguori ci parla con autenticità profondissima. E c’è amarezza, a volte, nella sua voce (come nella magnifica “Terza età”), e c’è disincanto, e orgoglio e dolcezza (in “Antonio”, parole d’amore commosse al figlio), e fierezza, e consapevolezza lucida di sé. E c’è il dolore, quello estremo, in “La morte di mio padre”: ma non è dolore urlato, non è dolore esibito. E’ un dolore pudico, che sceglie per esprimersi parole delicate, che si lascia intuire, più che ascoltare, che si fa percepire, più che vedere. La lirica finale, sintesi d’un intero percorso, fonde amarezza e speranza, in un connubio dolcissimo. E con Lui, vorremmo anche noi “correre, correre per cercare qualcosa di diverso, prima di chiuderla, questa vita.”

Daniela

Quelle del poeta Liguori sono pagine ricche di emozioni profonde, di tracce di momenti felici e dolorosi vissuti con grande forza e intensità. Un duro realismo pervade l'animo rassegnato del poeta che non sprofonda, però, in un cupo pessimismo grazie alla dolcezza dei toni lirici e alla speranza che gli antichi valori e i sentimenti più puri possano regalare una vita migliore, degna di essere vissuta. Accenti di grande pathos si fondono armoniosamente con espressioni leggere, briose, in cui il poeta non perde mai di vista la fiducia in una moralità che sembra sempre più scomparire tra le feroci regole del vivere quotidiano. Le poesie raccolte in questo testo permettono al lettore di osservare luci e ombre della vita del poeta quasi come se la sua esistenza fosse riflessa in uno specchio d'acqua in cui è possibile cogliere un animo provato, deluso ma estremamente limpido, puro.


M.L.