Sogni a bassa risoluzione di Andrea Cacciavillani

Solo chi non ha fantasia può insistere nel considerare antitetici caso e destino.
E’ proprio sull’irrompere degli stessi e sulle conseguenze che s’intreccia questo romanzo di Andrea Cacciavillani.
Un cellulare dimenticato. Un messaggio raccolto impropriamente. Una risposta che schiude in un attimo un intero universo di possibilità,fino a quel momentoinvisibile a Tulio ,il protagonista. Un  giovane massacrato dall’insonnia e da un incubo,ma anche  da un rapporto difficile con la madre,da una timidezza dolorosamente parallela ad un fin troppo stato di estraneità al mondo.

La vita è sorprendente ci  presenta le  sue sfide quando pensa che potremmo raccoglierle.
Spesso ci sottraiamo ad esse per viltà,ogni tanto le agguantiamo con prepotenza, sicuri che ci spettino perché pensiamo di essere a credito con la fortuna.
Atteggiamenti se non autodistruttivi,comunque non produttivi.La salvezza  del protagonista, sta proprio nella scelta  di affrontare l’imprevisto conbatticuore, umiltà e coraggio.
(Tratto dalla prefazione di Susanna Schimperna)